Interviste: Gianni Lucetti
D: Ciao Gianni, e grazie del tempo che mi dedichi per questa intervista.
R: Di niente!
D: Presentati un pò a chi non ti conosce...
R:Mi chiamo Gianni Lucetti meglio conosciuto come "Johnny" per gli amici
D: Quando hai conosciuto il football americano e come.
R: Da piccolo al età di circa 7 anni guardando le partite in tv., negli stati uniti
D: In quali squadre hai militato?
R:I Brother Martin Crusaders ( squadra di liceo a New Orleans ) e nei Blue Bombers squadra flag universitario alla University of New Orleans
D: In quale ruolo hai giocato nella tua carriera, qual'è quello che hai sentito più tuo e qual'era il tuo numero di maglia?
R: Al liceo ho giocato come linebacker e il mio numero era il 49. Nel flag ho fatto da quarterback e safety e giocavo con il numero 6
D: Il football rispetto agli anni d'oro è indubbiamente cambiato, secondo te quale può essere una soluzione per riportarlo ai fasti di un tempo?
R: Non lo so. Indubbiamente è piu veloce ( e parlo del livello NCAA e NFL ). Oggi il livello di talento è molto piu ampia ma non penso che cambierei qualcosa. Personalmente mi piace com'è!
D: La presenza di giocatori di scuola americana (intesa come statunitensi, messicani e canadesi) può essere di aiuto a far crescere il livello del football o secondo te e meglio per le squadre dotarsi di allenatori di scuola americana?
R: Ma io vedo che nei Redjackets ci sono buon intenditori di football e visto come gioca la nostra squadra, c'e poco da discutere, però si puo sempre imparare da gente che viene da livelli superiori, e in America c'e ne sono veramente tanti!! Un aiuto se possibile da oltre oceano sarebbe sempre una cosa positiva!!!!
D: Lo sport sicuramente aiuta i ragazzi a maturare e crescere, cosa può insegnare per la vita di tutti i giorni il football?
R: Una sola parola......DISCIPLINA!!!!
D: Se tu dovessi racchiudere il tuo concetto del football in una frase sarebbe?
R: Guarda la scena del film "Ogni Maledetta Domenica" e ascolta il discorso di coach Tony D'Amato nello spogliatoio....questo lo dice tutto
D: Sportivamente parlando la tua maggior soddisfazione?
R: Senz'altro da tifosissimo dei New Orleans Saints, era accadutto qualche mese fa quando hanno vinto il Super Bowl.....Aspettavo da troppi anni un momento così bello. Ma da gicatore, non era nel football ma nel basket qui in Italia quando la mia squadra UISP ha vinto il campionato nel 1996...era una cosa inaspettata........Ma un trofeo di football c'e l'ho...Terzo posto del torneo flag della mia squadra........anche quello era una cosa inaspettata.....ma molto bello!!!!
D: Ciao e grazie!
R: Figurati al prossimo autogrill -^___^-
Etichette: gianni lucetti, interviste, new orleans saints, red jackets luni




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